
osteopatia cos’è
L’osteopatia è una medicina complementare volta alla ricerca del benessere personale tramite l’utilizzo di terapie manuali.
Essa si fonda su una conoscenza precisa della fisiologia e dell’anatomia del corpo umano.
L’Osteopatia si pone l’obiettivo di evidenziare le disfunzioni e l’assenza di mobilità dei tessuti corporei che comportano un’alterazione dell’equilibrio generale dell’individuo.
Essa, infatti, studia l’individuo nel suo complesso e non si accontenta di risolvere il sintomo, ma va alla ricerca della causa scatenante la sofferenza che può trovare la sua localizzazione in un’altra regione corporea rispetto alla zona dove viene percepito il dolore.

La postura è l’adattamento personalizzato di ogni individuo all’ambiente fisico, psichico ed emozionale; in altre parole è il modo con cui reagiamo alla forza di gravità e comunichiamo.
La celiachia è una condizione digestiva attivata dall’ingestione del glutine, un complesso proteico che si può trovare in alimenti quali il pane, la pasta, i biscotti, la pizza e ogni altra pietanza contenente frumento, orzo o segale. Anche l’avena può contenere glutine. Quando una persona affetta da celiachia ingerisce alimenti contenenti glutine, si provoca una reazione immunitaria nell’intestino tenue risultante in una sua infiammazione e il suo conseguente danneggiamento (col tempo) ed inabilità ad assorbire certi nutrienti.
Il cuore è un muscolo che funziona come una pompa che permette di rifornire i nostri organi del sangue ossigenato che è loro indispensabile per vivere. Ogni minuto, batte in media da 60 a 80 volte e pompa in circolo 5-6 litri di sangue. Il cuore ha bisogno di essere rifornito di energia in modo permanente, poiché contrariamente agli altri muscoli, non si ferma mai.
Chi di noi non ha mai bevuto una bella tazzona calda di latte e miele? Chi non ha mai fatto colazione con un caffè latte o con un cappuccino? Siamo cresciuti con la convinzione che il latte vaccino sia uno degli alimenti basilari e più sani della nostra alimentazione: lo sentiamo tutt’oggi sui giornali, in televisione, dal nostro medico di fiducia, dagli amici e da molte altri fonti più o meno attendibili; ma siamo proprio sicuri che faccia così tanto bene? Sempre più studi sembrano smentire questa credenza ormai instaurata.
Il parto è l’evento più stressante della nostra vita. Per il nascituro è un vero e proprio trauma da qui infatti deriva l’espressione trauma da parto. Durante il travaglio il neonato è sottoposto all’azione di enormi forze che vengono assorbite soprattutto da cranio del neonato. Quindi i traumi da parto spesso coincidono con i traumi craniali, traumi che possono avere ripercussioni anche a lungo termine.
Secondo le statistiche il 75% delle donne in gravidanza lamenta dolori nella zona lombare che persistono anche in seguito al parto.
Quando è meglio andare in palestra? La mattina, il pomeriggio o la sera? E’ evidente che nella maggior parte dei casi la scelta è dettata da tutti gli altri impegni (in genere lavorativi) ai quali bisogna sottostare. Tuttavia, qualora si possa scegliere, quale sarebbe la soluzione più opportuna? La mattina, quando si ha lo stomaco leggero e si è riposati; il pomeriggio, quando si è rifornito l’organismo di un po’ d’energia alimentare e si è superato il torpore del dopo sonno; la sera, quando il desiderio di relax rende più gradevole l’esercizio fisico?
Lo scopo del trattamento osteopatico è quello di individuare le disfunzioni presenti, di trovarne la causa e di correggerla permettendo così il processo di riparazione e di autoguarigione del corpo stesso. Questo concetto vale per ogni tipo di dolore, poichè la percezione del dolore mette in atto degli atteggiamenti e delle posture di “protezione” che il corpo attua a livello inconscio. Questo porta però ad assumere e mantenere delle posture sbagliate che poi possono risultare nel dolore. Oppure viceversa, cioè il mantenimento di atteggiamenti posturali sbagliati possono portare col tempo una sofferenza anche a livello di un organo perchè non riesce più a svolgere il suo compito in maniera ottimale portando il dolore. Per questo il trattamento osteopatico può essere risolutivo o comunque può alleviare la sintomatologia anche se la patologia non è di pertinenza osteopatica (es. gastrite e reflusso gastro-esofageo). Il trattamento mirato sui disturbi gastrici consiste nel rinforzare e rilassare la giunzione gastro-esofagea, attraverso manipolazioni viscerali, rilascio tissutale delle strutture circostanti come muscoli (es.diaframma e muscoli del dorso), coste e manipolazione vertebrale.
La gastrite è un processo infiammatorio acuto o cronico che interessa la parete gastrica. I sintomi classici del disturbo sono acidità, bruciori e crampi allo stomaco a volte associati a nausea e vomito.
La gastrite è una patologia causata da un processo infiammatorio ai danni della mucosa gastrica, con un’incidenza molto alta in quasi tutto il mondo, in particolar modo nelle aree più civilizzate dell’occidente, arrivando a colpire in alcune regioni anche il 70% della popolazione con una età superiore ai 30 anni.