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Gastrite e dieta

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dieta-gastriteLa gastrite è un processo infiammatorio acuto o cronico che interessa la parete gastrica. I sintomi classici del disturbo sono acidità, bruciori e crampi allo stomaco a volte associati a nausea e vomito.

Se per le gastriti croniche sono necessarie approfondite indagini diagnostiche (gastroscopia, radiografia ed esami del sangue) e terapie farmacologiche mirate, per le forme più lievi e sporadiche è sufficiente un po’ di riposo associato ad una dieta leggera ed adeguata alimentazione.

Alimentazione

Fate attenzione all’alimentazione. Se gli episodi di gastrite o acidità di stomaco sono frequenti, fate pasti più leggeri e più frequenti: in questo modo riuscirete a diminuire gli effetti dell’acidità di stomaco. Inoltre cercate di evitare nella dieta tutti quegli alimenti che vi sembrano irritanti, soprattutto quelli speziati, acidi, fritti o grassi. Se seguirete questi consigli riuscirete ad alleviare i sintomi, ma non sarete comunque in grado di prevenire la gastrite.

La dieta per la gastrite si basa innanzitutto sull’osservanza di alcune norme comportamentali molto semplici come:

  • mangiare lentamente: Una corretta masticazione rende più agevole la digestione e riduce i tempi di permanenza gastrica del cibo. Per questo motivo è importante evitare di abbuffarsi e fare molta attenzione con quei cibi di difficile masticazione (soprattutto quando la dentatura non lo consente).
    Oltre a masticare lentamente è importante farlo in un’atmosfera rilassante rimanendo seduti per qualche decina di minuti al termine del pasto. Si sconsiglia invece di mangiare nei momenti in cui si è particolarmente nervosi o stanchi.
  • Evitare pasti abbondanti: in presenza di gastrite è molto importante ripartire correttamente i pasti nell’arco della giornata. Bisogna innanzitutto sforzarsi di mangiare ad orari regolari senza mai saltare un pasto o ritardarlo eccessivamente. Per non affaticare troppo lo stomaco è inoltre importante evitare pasti troppo abbondanti soprattutto alla sera. Uno spuntino a metà mattina e uno nel pomeriggio contribuiscono a tamponare l’acidità di stomaco evitando che questa salga troppo a causa del digiuno prolungato.

Vi sono inoltre degli alimenti che vengono definiti irritanti per la mucosa gastrica e per questo motivo vengono sconsigliati. Essi comprendono principalmente carni e pesci grassi, formaggi, frutta acidula (limoni, mandarini, arance, etc.) e frutta secca (grassa e proteica), pomodori, peperoni, spezie, alcol, caffè e bibite gassate.

 

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